LUCI STROBO PER FESTE. Una piccola GUIDA per Principianti.


Per cominciare, CHE COS’È UNA LUCE STROBO?

Festa, Luci colorate, Psichedeliche, Mirrorball

Bella domanda! Partiamo dalle basi e andiamo al sodo: una luce strobo è un lampo ripetitivo in stile, flash di macchina fotografica, passami il paragone.

Riesci a visualizzarlo? Ecco, quella cosa lì! Uno “sbarluccichìo” continuo dall’effetto psichedelico.

Ne vengono usate di vario tipo nel campo della subacquea, del navale, della sicurezza, ma, oggi, in particolare, nel campo del divertimento.

Talvolta sono chiamate “strobo” anche luci colorate multi-effetto non propriamente stroboscopiche.

Questa pagina ti consiglio di aggiungerla ai Preferiti, perchè è ricca di consigli e informazioni.


STORIA dello strobo.

((   Apriamo la parentesi storica. Salta pure se non ti interessa   :-

Negli anni ’30, un americano, H.E. Edgerton, fotografò ripetutamente degli oggetti metallici in movimento per farne delle diapositive. Questi oggetti erano ben illuminati da una lampadina: le diapositive, molto luminose, fatte passare velocemente in un video-proiettore, fecero osservare il primo esempio artificiale di effetto stroboscopico.

Le luci stroboscopiche furono usate anche nella seconda guerra mondiale a scopo militare.

Qualcuno si accorse che potevano essere usate anche per divertirsi senza ammazzare nessuno.

Il resto è storia.

Chiusa la parentesi storica.   ))


Per caso ti chiedi COME INSTALLARE DELLE LUCI STROBO e COME FARLE FUNZIONARE?

Tante strobo in azione

Lo puoi fare anche tu, tranquillo. Anzi, ti invito a provare!

Sarà SEMPLICE, vedrai. Alla fine della pagina ti posto pure un video che può esserti utile. Vedi tu se andare subito a vederlo o se leggere prima un po’ per capirne di più.

Innanzitutto, fammi dire 4 cose:

  1. Se hai un minimo di gusto per lo “smanettamento”, hai già un buon 60% di ciò che ti serve.
  2. Se non ne hai, puoi comunque usare le luci strobo ottenendo begli effetti visivi e fare una bella festa senza alcuno sforzo. Semplicemente non le potrai perfettamente controllare: le lascerai “lavorare” per te.
  3. Questa mini-guida è tutt’altro che definitiva. Non facciamo i fenomeni…suvvia…nessuna guida gratuita online lo è ! ;))  Se però sei uno/a che non sa dove sbattere la testa, qui ti verranno tolti molti dubbi e poi sarà tutto in discesa.
  4. L’effetto strobo non è effettivamente indicato a persone che soffrono di epilessia, quindi…all’occhio.

ORA, PARTIAMO!


QUALI TIPI DI LUCI STROBO ESISTONO?

Come per ogni cosa che esista, esistono anche varie classificazioni. Quella principale che mi viene in mente è:

1 – Luci ‘solo’ AUTOMATICHE.

Vanno da sole, a tempo di musica, basta collegarle alla corrente: hanno un sensore audio che “sente” la musica e le fa andare di conseguenza.

Su alcune puoi impostare la velocità dell’effetto, su altre no. Esempio: su una strobo automatica puoi impostare la velocità del flash (numero di flash al secondo), fermo restando che la luce si aggiusterà da sola ascoltando la musica: se questa fa una pausa, si ferma pure la luce.

Ogni luce ha un suo funzionamento a dirla tutta. Questo dipende molto dal costruttore della luce e dal modello. Luci di alta qualità saranno molto sincronizzate tra loro, se dello stesso modello: andranno a ritmo di musica contemporaneamente e risponderanno alla musica con accuratezza.

Luci di bassa qualità potrebbero essere un po’ sfasate tra loro (se ne usi una da sola, chiaramente non si noterà, comunque in ogni caso in una festa non si nota lo sfasamento).

Le luci automatiche le puoi usare anche se non hai un mixer o se sei un completo principiante.

Tutte le strobo che ho visto finora hanno almeno la funzione automatica! Quindi, sei in una botte di ferro.

BeamZ Nomia Moonflower Dual LEDEsempio di faro strobo automatico

2 – Luci DMX.

Il DMX, chiamato anche mixer, è il classico pannello di controllo (chiamato anche centralina) con il quale puoi controllare vari strumenti elettronici, tra cui le luci, che siano strobo oppure no.

Intensità, acceso-spento, tipo di effetto da usare, velocità dell’effetto e persino rotazione sono tutte cose che puoi controllare con un mixer.

ATTENZIONE:

Chiaramente, una luce strobo deve essere predisposta ad essere controllata da un mixer! Ti dico dopo come verificare questo dettaglio.

Il mixer si usa in discoteca, ai concerti, a teatro…e puoi anche usarne uno a casa tua o altrove, per fare una bella festa ad esempio.

La sigla DMX512 è sinonimo di DMX. Significa banalmente che l’oggetto in questione può essere controllato da un mixer.

Non ti tedio col funzionamento dei DMX: non ti è necessario a questo stadio e forse non lo sarà mai. Di sicuro puoi fare belle feste usandolo senza conoscere i suoi tecnicismi più spinti.

Luce strobo DMX multieffettoEsempio di luce strobo DMX

Altre classificazioni delle luci strobo possono essere:

  • Mono-colore o multi-colore
  • Fissa o rotante
  • Bella o brutta 🙂 Scherzo, quello è soggettivo.

COME SI FA A USARE IL DMX (o MIXER)?

Ok, mettiamo che tu sia uno smanettone, ti piaccia controllare ciò che fai o voglia fare il figo con gli amici.

A questo punto, vorrai controllare le tue luci con il DMX. Se sei un professionista già lo userai, ma allora non staresti leggendo questa guida.

Bene, trovi molti DMX in commercio, con vari canali e vari possibilità di controllo. Concentriamoci sul caso semplice che, se sei un principiante, può rappresentare il 99% dei casi di tuo interesse.

Sei a una festa, hai più luci a disposizione (3,4,5…) e vuoi controllarle.

Quello che farai è collegarle in serie. Ti servono:

  1. Un DMX. Tu vuoi ottenere il massimo del divertimento col minimo sforzo, non sei un professionista e non ti interessa esserlo. Fai bene e ho una buona notizia: non ti serve perdere giornate! Ti semplifico la vita, in pochi passi, avrai e saprai tutto l’essenziale. Prenditi un DMX come il Docooler oppure la Chauvet DJ. Il secondo è ottima se pensi che un giorno ti “estenderai”: tiene più canali, ha il joystick per un controllo più “divertente” e consente più controlli in generale. Se però vuoi far belle feste senza dover governare interi palcoscenici o concerti, prenditi pure la prima. Non tutti i DMX possono controllare tutti gli effetti possibili immaginabili. Questo a te interessa poco al momento! Vuoi fare una festa o controllare audio/luci di una superdiscoteca !?
  2. Una PRESA di corrente, meglio se multipla, così puoi collegare più cavi in un unico luogo (dalle mie parti si chiama “ciabatta“, non so dalle tue).
  3. Due o più luci STROBO o di altro tipo. Il DMX può controllare vari tipi di luce, qui parliamo di strobo. Con una luce sola, secondo me ha poco senso usare il DMX: io la farei andare in automatico e buonanotte 😉 Già due luci a me sembrano poche. Poi sono opinioni eh, puoi anche usarne solo una. Le luci controllabili da DMX devono avere entrata e uscita adatta alle prese che vedi qui sotto in foto, chiamate XLR. C’è l’XLR maschio e quello femmina, detti anche in e out. Se non sai molto di elettronica: maschio è quella che “entra”, femmina è quella “in cui si entra”. Il mixer ha questi attacchi, le luci li hanno, i cavi per collegare i vari elementi tra loro li hanno. Insomma, si collega tutto tramite queste prese XLR.XLR in-out
  4. CAVI vari per collegare le luci. Cavi XLR, quindi, che vengono spesso chiamati Cannon o Canon. Penso sia perchè quelli di marca Canon siano stati i primi a diffondersi da noi, un po’ come quando si dice Scotch per parlare del nastro adesivo (e occhio perchè fuori Italia lo Scotch è quasi sempre e solo un tipo di Whisky…divaghiamo). Le luci solo automatiche chiaramente non hanno gli attacchi XLR, perchè non servirebbe a nulla collegarle al mixer. Due cavi si possono collegare anche tra loro. Quando compri i cavi, pensa un attimo alla lunghezza totale che ti può servire, a quanto spazio ci può essere tra luce e luce ecc. Se ne compri un bel tot, poi puoi personalizzare la disposizione delle luci caso per caso senza trovarti a corto di cavo.

  5. Supporti. Ogni luce dovrebbe avere il suo kit di fissaggio nella confezione o perlomeno una staffa per essere fissata a parete, soffitto, ecc. Se manca qualcosa, tipo viti ecc, vai dal ferramenta con la luce in mano e chiedigli cosa serve per fissarla dove desideri: con quattro spicci te la dovresti cavare. Esistono supporti portatili abbastanza professionali chiamati stativi. Li porti dove vuoi, li smonti, li rimonti, ci attacchi le luci che vuoi. I più comuni in vendita sono questo e quest’altro, più lungo. Molte luci le puoi anche banalmente lasciare su un ripiano, un tavolo o per terra.

 


COME SI FA A COLLEGARE DMX E LUCI?

Loop DMX-CaviXLR-Strobo

Loop DMX – Luci strobo con Cavi XLR

Molto semplice. Collega tra loro le luci in serie facendo terminare la catena nel DMX. Vuol dire una dopo l’altra, nessuno schema strano.

La spina del DMX e delle luci la trovi nelle rispettive confezioni quando acquisti.

Ti sembra difficile? Ti ho fatto un disegnino con paint, papale papale.

Che arte, eh?! Il buon vecchio Paint, 5 minuti 🙂

Normalmente, dovrai collegare solo la prima luce alla corrente: le altre attingeranno la corrente da sole attraverso i cavi XLR che la porteranno in tutto il circuito.

PS: sperimenta, sperimenta e quando hai finito…sperimenta ancora!


COME CONTROLLARE LE LUCI CON IL MIXER?

HAH!

Ora hai 2 scelte:

  1. O lasci che te lo spieghi io riempiendo pagine di tecnicismi pallosi.
  2. O lo scopri tu con la pratica, divertendoti e mettendoci pure molto meno tempo.

Scelgo io per te stavolta: la seconda.

Non è uno scherzo, vedrai che è FACILE e INTUITIVO, soprattutto ora che hai collegato tutto.

Vari dettagli cambiano poi da mixer a mixer, quindi tentare di fare un’unica guida sarebbe lungo e noioso per nulla. Quando imparerai a usare un mixer, ne saprai usare anche altri.

Potrai anche usare luci professionali senza grandi sforzi, vedrai! Dedica semplicemente qualche ora durante qualche serata dopo studio/lavoro o un intero weekend al fare un po’ di esperienza con questo gioco. Come per la bici, una volta che impari, poi ti sembrerà semplice a vita. Prova per credere.

Vedrai che evolvere verso un uso più professionale e creativo di DMX e luci sarà abbastanza semplice. Ma, di nuovo, per una bella festa ti bastano le basi!

Ti do qualche dritta in più, dai:

  1. Col DMX puoi anche controllare 2 o più luci contemporaneamente usando due mani sul mixer, stile DJ.
  2. Molte luci strobo o multi-effetto contengono in realtà più di un punto luce (in questo sito ti parlo anche di una che ne ha 7 per esempio). Col DMX controllare distintamente anche tutti questi punti luce.
  3. Parlo di multi-effetto perchè alcune luci possono anche permettere la funzione gobo (vetrino che scorre davanti alla luce facendo proiettare un’immagine in movimento, richiede luci speciali predisposte alla cosa), il dimmer (la regolazione dell’intensità luminosa, da spento a massima potenza), la regolazione dell’angolazione in verticale e in orizzontale, ecc ecc ecc. In questo sito parliamo di strobo.

Sei ancora troppo pigro? Ti mostro qui sotto il video Youtube di cui ti parlavo all’inizio, che mostra e riassume quanto detto finora, dandoti pure qualche spunto in più. Dura pochi minuti. Anche se i modelli di DMX e di luci possono cambiare, i princìpi sono sempre quelli.

 

Video Youtube by Channel Unboxing06.

Siamo alla fine. Che dire? Questa guida ha il solo scopo di “iniziarti”, ora…devi proseguire tu 😉

Perchè dovrei toglierti esattamente LA parte più divertente e creativa, ovvero mettere le mani sui tuoi nuovi giochi !?

Se il tuo maggior quesito adesso è “Come faccio, in generale, ad organizzare una festa?“, in questo sito trovi una pagina con 9 passaggi sull’argomento.

 


 

Ti auguro tanto buon e sano divertimento 😉

Jack

 


 

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